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Capolavoro di Floccari e il Sassuolo sogna PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Settembre 2015 14:00 Questo articolo è stato letto: 563 volte
Capolavoro di Floccari e il Sassuolo sogna

L’attaccante piega il Palermo, neroverdi al terzo posto solitario in classifica

di Stefano Aravecchia

PALERMO. Cambiano gli interpreti ma il risultato è lo stesso. Il Sassuolo, rimescolato dalle scelte di Di Francesco, capitalizza uno splendido gol di Floccari, sbanca Palermo e si issa al terzo posto solitario in classifica alle spalle di Inter e Fiorentina. Roba da far venire le vertigini. Per i neroverdi decimo risultato utile consecutivo, la striscia più lunga di tutta la serie A.

Quattro novità

Nel Sassuolo quattro novità rispetto alla formazione iniziale dell’Olimpico. Per la disperazione degli appassionati di Fantacalcio mister Di Francesco cambia per due terzi il tridente: dentro Sansone e Floccari, panchina per Floro Flores e Defrel. Unico confermato Politano. A centrocampo c’è Biondini al posto di Duncan mentre in difesa - oltre al previsto rientro di Vrsaljko - da registrare l’assenza di Peluso (che non è nemmeno in panchina), sostituito da Gazzola.I neroverdi per la prima volta in stagione sfoggiano la terza maglia, quella blu con inserti grigi. Moderato turnover anche per Iachini, costretto a rinunciare anche a Sorrentino, sostituito tra i pali da Colombi. In attacco spazio a Gilardino supportato da Vazquez. Nel mezzo si rivede Rigoni con Jajalo che vince il ballottaggio con Maresca. Dietro l’ex carpigiano Struna dà il cambio a Vitiello.

Magic Floccari

La partita fin dall’avvio è nel segno di Sergio Floccari - già in gol al Barbera con le maglie di Lazio e Atalanta - schierato titolare con un’altra illuminata intuizione di Di Francesco. Sassuolo subito pericoloso all’8’ con l’attaccante calabrese che supera Gonzalez e calcia al volo da ottima posizione: pallone sull'esterno della rete. Immediata la risposta dei rosanero con un tiro mancino di poco alto griffato Rigoni. Ma Floccari è scatenato, sguscia da tutte le parti e va di nuovo vicinissimo al bersaglio grosso con un gran tiro di destro dal limite ma è bravissimo Colombi a deviare in angolo coi pugni. Considerando che si tratta di un’infrasettimanale si gioca su ritmi abbastanza alti e senza troppi tatticismi.

Poco prima della mezzora altri due lampi: prima Vazquez (il migliore dei suoi) da una parte e Politano dall’altra non inquadrano lo specchio della porta. Dopo due tentativi, al terzo Floccari fa centro: riceve palla sulla trequarti, con una sterzata improvvisa si libera di un avversario e calcia con il destro a giro, trafiggendo imparabilmente Colombi rompendo un digiuno personale di gol che durava da 23 partite (ottobre 2014, Sassuolo-Empoli). Tutto molto bello, direbbe Pizzul. Iachini s’infuria, reclama un fallo di Magnanelli su Jajalo nell'azione del gol (intervento a gmaba tesa) , l’arbitro Pairetto non gradisce ed espelle il tecnico del Palermo. Prima dell’intervallo il Barbera trattiene il fiato su una fucilata di Vrsaljko che esce di poco.

Gestione perfetta

La ripresa si apre con un Floccari ancora indemoniato che con un potente sinistro sul primo palo chiama Colombi alla prodezza. Il Palermo si getta confusamente in avant, il Sassuolo non rischio ma manca quella cattiveria per affondare il colpo e chiudere il match. La gara resta dunque in equilibrio, per provare a romperlo Di Francesco - che giustamente non si accontenta temendo una beffa - fa entrare Berardi per lo stremato Politano e Defrel (fischiatissimo per aver preferito il Sassuolo al Palermo) per Floccari.

Ma il Sassuolo, più che ricercare il raddoppio, pensa a gestire il prezioso risultato senza però commettere l’errore di chiudersi. La gara si trascina senza sussulti fino all’85’ quando Rigoni rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in dieci per l’assalto finale. In pratica le speranze del Palermo finiscono con l’espulsione del centrocampista mentre il Sassuolo in contropiede sfiora il 2-0 con il vivace Defrel. Fischi del Barbera ai rosanero, alla seconda sconfitta di fila, mentre il Sassolo - unica squadra ancora imbattuta insieme all’Inter - può festeggiare insieme al manipolo di tifosi neroverdi presenti al Barbera.

Foto Sito www.gazzettadimodena.it