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Floccari stende la Lazio Parma vola verso la salve

Floccari stende la Lazio Parma vola verso la salvezza.

PARMA, 31 marzo 2012

Finisce 3-1 con doppietta dell'ex e gol di Mariga. Scaloni illude i biancocelesti, ma la serata è stato uno show di Giovinco. I gialloblù salgono a 35. Dias, guaio muscolare. Match sospeso per qualche minuto: saltata la luce

Festa Parma dopo il 3-1 di Floccari. Ansa

Il Parma compie un passo fondamentale sulla strada che porta alla salvezza grazie a una partita in cui è mancata di fatto la Lazio, che mette a repentaglio con il 3-1 incassato al Tardini la sua corsa al terzo posto. Non c'era con la testa, la Lazio, ma c'erano eccome Giovinco e Floccari, che hanno passeggiato sulle praterie lasciate dai biancoelesti, con l'ex che ha matato i romani con una doppietta che ha messo il sigillo a una serata di grazia. Il Parma interrompe così una serie di sette partite senza vittorie, mentre la Lazio da ben 14 gare è senza pareggi. Donadoni ha sperato fino all'ultimo di poter contare su Mariga e una volta avuta la certezza di poterlo schierare l'ha messo in campo, con Modesto e Morrone in panchina. Nella Lazio, Reja ha cambiato modulo passando al 4-3-1-2 con Mauri trequartista dietro Rocchi e Kozak (alla prima da titolare in questa stagione) e con Hernanes in panchina e Gonzalez in campo accanto a Ledesma e Matuzalem.

L'1-0 di Mariga dopo 5 minuti. Ansa

inizio choc — La partita inizia, ma in casa Lazio più di qualcuno non se n'è accorto. La difesa titolare balla sulle folate del Parma e dopo appena 5 minuti arriva il gol dei padroni di casa che sfruttano la prima occasione: da un fallo laterale la palla arriva in area e Floccari colpisce da due passi. Marchetti compie un miracolo e la palla arriva sui piedi di Mariga che insacca con i laziali ingenui e schierati malissimo. I biancocelesti reagiscono senza lucidità. La sensazione è che Rocchi e Kozak lì davanti non siano ben affiatati e di fatto la Lazio regala un uomo al centrocampo. Giovinco, Floccari e Biabiany fanno danni a ogni discesa e all'11' siamo già sul 2-0. Corner parmense, Marchetti in uscita allontana, la palla è colpita da Paletta non benissimo, ma arriva a Floccari che non marcato può insaccare di testa da due passi. A queso punto la Lazio reagisce e prova a chiudere i rivali nella loro metà campo, ma c'è il tempo per altre due volate di Giovinco, che approfitta di una serie di imprecisioni degli ospiti. In una di queste ripartenze brucianti Dias allunga la gamba in un intervento difensivo: stiramento alla coscia sinistra e Reja al 16' deve inserire Scaloni, con Scaloni a destra, Radu che va a fare il centrale e Konko a sinistra. La partita cambia volto: la Lazio prende in mano la partita e schiaccia i rivali nella loro metà campo. Il Parma si abbassa troppo e si affida ai lanci lunghi permettendo così alla Lazio di stazionare nella trequarti avversaria, ma senza riuscire ad arrivare alla conclusione se non con tiri dalla distanza in un'area affollatissima. Spingi e spingi, però, arriva il gol del 2-1. L'azione però è viziata dal fuorigioco di Kozak, che serve sulla trequarti Scaloni, che tenta il tiro da lontanissimo, una leggera deviazione di Gobbi è fatale per Mirante. Siamo al 36': la Lazio ci crede e continua a premere senza successo. Ma si va al riposo con la partita riaperta.

Il 3-1 di Floccari. Lapresse

lazio al BUIO — La ripresa riparte con la Lazio che prova a ragionare e a mantenere il possesso palla per costruirsi occasioni giuste per il pareggio. Nel Parma non c'è Mariga, i cui problemi muscolari inducono Donadoni a farlo uscire per Morrone. Ma la Lazio evidentemente ha bisogno di carburare: perché i primi minuti della ripresa sono tutti di marca gialloblù, con Giovinco che fa impazzire la difesa biancocelese e il Parma che arriva al tiro con Floccari, Gobbi, Biabiany e lo stesso Giovinco. Marchetti con un paio di interventi, oltre a recuperi di Biava e Radu sui rivali evitano guai. Reja corre ai ripari: fuori Rocchi, dentro il mobile Alfaro per ricostruire un po' di filo logico nella Lazio. In tutto questo - siamo al 17' - si spengono i riflettori per alcuni minuti. Si ripartre con la Lazio che attacca a testa bassa, lasciando praterie a disposizione di Biabiany, Floccari e Giovinco. La difesa laziale trema ogni volta: manca filtro a centrocampo e lucidità in attacco. E così, al di là di un'occasione per Kozak di testa (palla che rimbalza e va sopra la traversa) è il Parma che va vicina al gol. Reja mette dentro Hernanes per Mauri e subito dopo il Parma fa 3-1. Siamo al 26'. Punizione di Giovinco da destra: palla in area senza che nessun laziale colpisca, Floccari ringrazia e mette dentro da due metri. La gara di fatto finisce qui. E' il Parma di fatto che fa la partita: fa arrivare i rivali fino alla sua trequarti, ruba palla grazie alla poca lucidità dei laziali e riparte con Floccari, Giovinco e Biabiany. E la Lazio deve ringraziare Marchetti che salva il 4-1 su uno Giovinco in serata di grazia. Un canovaccio che prosegue fino al 48'. Il Parma vince con merito, una Lazio irriconoscibile non è mai stata veramente in campo.

 

Fonte (Nicola Melillo Gazzetta.it)