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Secondo noi la punizione su Eto’o non c’era..

Floccari, «Secondo noi la punizione su Eto’o non c’era..»

Da qui alla fine serviranno i gol dei bomber, a partire da quelli di Sergio Floccari. Si è sbloccato contro Parma e Catania, per poco non si è ripetuto ieri, ha avuto un paio di occasioni, è stato sfortunato..

MILANO - «Secondo noi la punizione su Eto’o non c’era». Lui è Sergio Floccari e quel “noi” è riferito a tutta la Lazio, la squadra non ha digerito la decisione dell’arbitro Morganti. Lotito ha assolto il direttore di gara, i giocatori no, si sono sentiti penalizzati, hanno denunciato l’episodio senza fare polemiche, ma hanno esternato amarezza e delusione. Floccari ha parlato a nome del gruppo nella zona mista di S.Siro, quella punizione ha cambiato i destini della partita, ha permesso all’Inter di acciuffare il pareggio e di rimettere in piedi la partita. Era un momento cruciale, la Lazio iniziava a sbandare però aveva ancora il risultato in pugno. E poi? Eto’o è finito a terra, l’arbitro ha decretato il calcio piazzato, Sneijder ha disegnato una parabola da sballo. Prima del colpo i biancocelesti hanno protestato vivacemente, hanno chiesto spiegazioni a Morganti, non sono stati ascoltati e oltre al danno è arrivata la beffa. La Lazio nelle ultime giornate, dal derby in poi, ha urlato più volte contro le decisioni arbitrali, ha chiesto rispetto, pensa di essere stata danneggiata maggiormente rispetto alle altre squadre che stanno lottando per la Champions League.

L’ANALISI - Floccari non s’è limitato a commentare l’episodio incriminato, ha analizzato la partita, la prestazione della Lazio, una doppia Lazio: «Nel primo e nel secondo tempo si sono viste due partite. Avevamo iniziato bene, stavamo giocando come volevamo, era arrivata l’espulsione di Julio Cesar e il vantaggio, ma paradossalmente è cambiata la gara e lo stesso è accaduto nella seconda fase ». Il rimpianto è grande considerando l’andamento del match e lo è ancora di più rileggendo i risultati del turno e la conseguente classifica: «E’ stata sprecata una grande occasione, avremmo dovuto sfruttare meglio la superiorità numerica e il vantaggio, ci dispiace molto, è anche vero che abbiamo affrontato una grande squadra come l’Inter. Per fortuna le nostre dirette concorrenti han-no avuto problemi e siamo rimasti al quarto posto, dobbiamo guardare avanti, dobbiamo riprenderci subito, adesso ci concentreremo sul posticipo contro la Juventus».

La Lazio guarda avanti, non può fare altro, lunedì 2 maggio all’Olimpico arriverà la Juventus (posticipo delle 20,45), i biancocelesti giocheranno conoscendo i risultati delle avversarie, sarà un vantaggio?« Ci giocheremo tutto nelle prossime partite, nelle ultime finali che restano da affrontare. La qualificazione alla Champions è aperta, sta a noi chiuderla vincendo il più possibile. Dobbiamo guardare in casa nostra, non pensiamo al cammino degli altri, siamo artefici del futuro ». Da qui alla fine serviranno i gol dei bomber, a partire da quelli di Sergio Floccari. Si è sbloccato contro Parma e Catania, per poco non si è ripetuto ieri, ha avuto un paio di occasioni, è stato sfortunato:«Servono i gol di tutti, ovviamente anche i miei. L’obiettivo è dare continuità al lavoro che abbiamo svolto finora, mancano quattro gare al termine del campionato, siamo arrivati sino a questo punto, dobbiamo restare in alto. Le partite che restano da giocare saranno tutte decisive, dovremo affrontarle volta per volta cercando di riuscire a prendere il massimo da ogni impegno».

 

Fonte: "Daniele Rindone - Corriere dello Sport"