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Adesso Arriva Il Bello

Floccari: «Fase decisiva, adesso arriva il bello»

 

« Sento parlare dell’assenza di un at­taccante da 20 gol, a mio avviso non è que­sto il problema. Dobbiamo riuscire ad organizzare una buona fase offensiva »...

ROMA - La ricetta contro il mal di gol? Se­gnare tutti insieme: «La Lazio segna poco? Se le statistiche dicono questo c’è una base di verità, al di là degli uomini che giocano dobbiamo migliorare nella fase offensiva, dobbiamo renderci pericolosi attaccando gli spazi, dando profondità, così possiamo met­tere in difficoltà gli avversari» . Le ricette possono funzionare, ma per segnare è fonda­mentale avere a disposizione bomber del ca­libro di Sergio Floccari. Vi siete dimentica­ti di lui? Sbagliato. Si è rialzato dopo l’infor­tunio, ha voglia di segnare, può fare la diffe­renza: « Sento parlare dell’assenza di un at­taccante da 20 gol, a mio avviso non è que­sto il problema. Dobbiamo riuscire ad organizzare una buona fase offensiva ».

IL RUSH FINALE -
Floccari è ca­rico, aspetta le decisioni di Reja. Vorrebbe giocare col Palermo, potrebbe farlo al posto di Kozak o al suo fian­co, è tutto da decidere. La certezza è una, il momento è decisivo:«Stiamo entrando in una fase importante - ha detto a Lazio Style Radio - mancano sempre meno par­tite al termine del torneo e i margini di errore diminuisco­no ». Sergio è un ragazzo ma­turo, pesa le parole, ha la se­renitàdei forti: «La pressione non deve su­perare la misura, il momento va vissuto con la giusta carica, non come un peso. Dobbia­mo giocare con entusiasmo». Il Palermo e la Roma, i biancocelesti sono attesi da due sfi­de delicate, si chiamano scontri diretti: «Finora la Lazio ha fatto bene. Dobbiamo temere noi stessi, se giochiamo con la giusta mentalità abbiamo ottime possibilità perconquistaregrandiobiettivi».

IL POSTICIPO -
La Lazio sa mettere in difficol­tà le grandi, ma soffre con le piccole: «Tante squadre di alta classifica hanno avuto pro­blemi con le piccole, questo perché si sono attrezzate meglio, dobbiamo migliorare sot­to questo punto di vista» Il Palermo è affa­mato,cercherà la riscossa: «Nell’ultima par­tita hanno preso sette gol, non li ha presi so­lo Delio Rossi, li ha presi tutta la squadra. Da un po’ il Palermo dava segnali di squili­brio, ma io guardo in casa nostra. Verrà al­l’Olimpico per riscattarsi, la Lazio vuole ri­partire dopo la sconfitta di Cagliari». Floc­cari sa come colpire i rosanero: «Il segreto è giocare al massimo delle nostre potenziali­tà, dovremo sorprenderli con un passaggio, con una giocata particolare. Il futuro è nel­le nostre mani». Floccari sta ritrovando la forma migliore: «Sto meglio, mi sono ripre­so da questo piccolo infortunio, per fortuna non è stato nulla di serio». Il quarto posto va difeso: «Ripeto, stiamo entrando in una fa­se decisiva del campionato e finora possia­mo ritenerci soddisfatti. Le speranze erano tante ad ini­zio anno, oggi siamo al quar­to posto, forse non pensava­mo neppure noi di poterci ar­rivare. Adesso arriva il bel­lo...».

IL PERSONAGGIO -
Sergio è molto religioso, ha racconta­to parte della sua vita: «La re­ligione è un aspetto impor­tante della vita, mi accompa­gna sempre». Non è un divet­to, ama la normalità: «Faccio una vita assolutamente nor­male. Per me il calcio è una passione, è divertimento». E’ partito dal basso, ha giocato in Eccellenza, in Promozione, sa cosa signi­fica soffrire, nessuno gli ha mai regalato niente. Il suo è un esempio da seguire: «Mi sento in dovere di dare un consiglio ai ragaz­zi che iniziano con il calcio, fatelo per diver­tirvi, non pensate subito ai soldi o alle mac­chine. I sogni aiutano a vivere». Floccari non è uno da vita spericolata: «C’è un 20 per cento di calciatori che mediaticamente è più forte, viene ospitato spesso in tv ed è come se rappresentasse tutta la categoria. Non è così, ho conosciuto tanti ragazzi normali. Non tutti guadagnano cifre fantasmagori­che, non tutti navigano nell’oro. Farei vede­re ogni aspetto del nostro mondo, non una sola faccia». Quella di Sergio Floccari è pu­lita.

 

Fonte: "Il Corriere dello Sport"